,
Crea sito

REGOLE DELLA SEDUZIONE






INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://www.laseduzione.altervista.org
POSSIBIILITA' ANCHE DI CONSULTI TELEFONICI E TRAMITE E MAIL CON INVIO DI file ed MP3

Il linguaggio della SEDUZIONE è una funzione complessa , per mezzo della quale l'uomo,
con l'uso di simboli mimici, gestuali, verbali, ed altro, comunica con gli altri
ottiene la possibilità di raggiungere la seduzione in tempi rapidi. È largamente accettato che il linguaggio della SEDUZIONE rappresenti un insieme di forme particolari,
appartenenti al concetto molto più generale di comunicazione, soprattutto della comunicazione non verbale

In linea di principio:

COMUNICARE = INFORMARE

Tale identità è però molto limitativa in quanto esclude tutto ciò che determina nell'individuo l'accoglimento di
una informazione.

Inoltre la comunicazione informativa non consente di innescare il processo della seduzione .
La seduzione infatti ha bisogno di emozioni.
Una regola fondamentale della seduzione è che:
chi si dimostra affamato difficilmente verrà sfamato.

L’essere umano utilizzerà l'informazione nel modo che riterrà più consono alle sue esigenze e il comportamento che
ne scaturirà sarà conseguente a tali esigenze, indipendentemente dagli oggettivi contenuti logici
dell'informazione stessa.
COMUNICARE = DEFINIRE UNA NATURA DI
RELAZIONE E TRASMETTERE UN CONTENUTO.
A questo punto possiamo ben definire che la comunicazione permette agli individui di identificare un
comune CONTENUTO e di definire la loro NATURA DI RELAZIONE.
Il fatto di comunicare con gli altri, di scambiare esperienze, idee, emozioni con le persone che ci
circondano, di interagire in vari modi con coloro che condividono con noi l'ambiente sociale,
di lavoro o famigliare, rientra nell'esperienza vitale primaria di ciascuno di noi.

Tutto questo complesso di fenomeni si può riassumere nell'espressione "comunicazione interpersonale",

che si è rivelato, soprattutto negli ultimi decenni, come un nodo cruciale per una serie di discipline
relativamente indipendenti fra loro: la psicologia, la linguistica, la pedagogia, la sociologia, la teoria
dell'informazione, l'etologia, l'antropologia, le scienze sociali etc. etc.

Come e perchè si comunica con le altre persone?

La comunicazione umana e animale non è solo il mezzo per trasmettere reciprocamente delle informazioni, ma
costituisce una fonte di stimolazioni che assolvono a diversi tipi di funzione, in un modo non sempre consapevole.

Le tecniche di SEDUZIONE si basano proprio sul presupposto che:
l’attrazione non è una scelta logica.
La SEDUZIONE come l’attrazione e l’innamoramento affondano le radici nella parte istintiva ed
in quella emozionale dell’uomo. Il cervello umano infatti è triadico, ha infatti una funzione istintiva, una emotiva ed una logica.

E ancora, nonostante la parola sia per l'uomo la principale forma di comunicazione interpersonale,
noi comunichiamo anche mediante lo sguardo, i gesti, il comportamento, le variazioni
di postura ed altre forme di comunicazione non verbale .
Questi messaggi non verbali possono modificare e spesso rovesciare il senso delle parole e si rivelano
un potente mezzo di gestione del comportamento di coloro che sono in rapporto di relazione con noi
ed un potente mezzo per la seduzione della persona di nostro interesse.

LE FUNZIONI LOGICHE DELLA COMUNICAZIONE

Ogni individuo che comunica si pone un obiettivo, ossia ha sempre uno scopo per il quale imposta una comunicazione.
Tali obiettivi vengono da noi definiti "FUNZIONE" del messaggio comunicativo.

Proviamo a condensarli tecnicamente.
FUNZIONE STRUMENTALE/INFORMATIVA

Comprare il pane o il biglietto del tram, pagare l'affitto, andare dal dentista, chiacchierare con qualcuno:
ecco alcuni esempi di comunicazione finalizzata al soddisfacimento di esigenze elementari.
Quando una Società comporta una divisione per compiti altamente specializzati, la comunicazione a fini strumentali
diviene assolutamente imprescindibile, talmente vasta e diversificata nelle sue variabili da farci ritenere
inutile ed impossibile aggiungere altro.
Sentirsi confusi o dover far fronte ad una situazione di cui non si coglie il senso non è una esperienza piacevole.
La cosa più semplice per affrontare una situazione di ambiguità è spesso quella del chiedere ad un altro
che cosa ne pensa.

La nostra consapevolezza della realtà è in larga misura determinata dal contesto sociale; i nostri concetti,
le nostre idee, il nostro modo di pensare vengono plasmati dalla socializzazione e dal contatto con
le altre persone. Allo stesso modo, molti dei nostri giudizi dipendono, almeno in parte,
dalle opinioni trasmesseci dagli altri.

Il più delle volte, il fatto di ritenersi attraente o simpatico dipende per lo più dalle reazioni e dai
commenti di altre persone.
Se si provasse a ripetere ad un bambino per dieci volte al giorno che è scemo, non ci si dovrà poi
stupire se, alla fine, lui stesso si convincerà di esserlo per davvero.
Questo meccanismo di funzionamento della mente umana viene utilizzato efficacemente per
la seduzione al punto che la cosiddetta preselezione rientra a ragione tra le
tecniche di seduzione. Quando si nota che una persona è attraente per gli altri, automaticamente diventa attraente anche per noi.
Le tecniche di SEDUZIONE prevedono in alcuni casi il supporto di “spalle” o “gregari” che ci aiutano per
far si che gli altri ci trovino più attraenti di quanto siamo in realtà.

Tornando alla funzione informativa della comunicazione viene ad essere espletata quando con essa il
suo fruitore arricchisce in senso qualitativo o quantitativo la propria capacità di elaborazione mentale.

FUNZIONE MANIPOLATIVA della COMUNICAZIONE UMANA

Un genitore che istruisce il figliolo sul comportamento corretto da tenere, un commerciante che cerca
di vendere la sua merce, un uomo politico impegnato in una campagna elettorale, si avvalgono
spesso della funzione manipolativa della comunicazione.

Costoro cercano di servirsi della comunicazione per stabilire un controllo su altre persone,
per gestire, suggerire o pilotare il comportamento dei diretti interlocutori verso un fine
diverso da quello che si otterrebbe senza comunicare.

La comunicazione diventa manipolativa quando si utilizza un ricatto emotivo per raggiungere
il proprio obiettivo, facendo leva ad esempio sul senso di colpa.

La comunicazione manipolativa che spesso i genitori utilizzano nel corso dell’educazione produce
turbamenti fortissimi nel bambino, che lasceranno una traccia profonda nel suo inconscio e
ne condizioneranno la vita di adulto.

LA FUNZIONE EMOTIVA DELLA COMUNICAZIONE

Una donna si confida con un' amica, un uomo riprende con ira l'errore di un collega,
un innamorato sussurra tenere parola d'amore; in questi casi la comunicazione è soprattutto un processo che ci
consente di esprimere il nostro modo di sentirci.
La comunicazione può essere utilizzata come fine a se stessa.

L’emozione è la vera essenza della SEDUZIONE .
Indipendentemente da ogni finalità, è una caratteristica umana che l'individuo manifesti il desiderio della
compagnia con altre persone, per il semplice gusto di stare insieme.
Normalmente si ricercano contatti con persone dagli atteggiamenti e dalle esperienze simili, con le quali si possa
instaurare una interrelazione dal ricco potenziale comunicativo.
Il contatto sociale può nascere dall'esigenza di trovarsi per soddisfare così il desiderio o il possesso dei
bisogni umani, bisogni spesso più psicologici che oggettivi.
Senza alcun dubbio, l'esigenza di contatto sociale è connessa alla natura stessa dell'esistenza umana.

La funzione emozionale della comunicazione è sicuramente la meno nota e la più importante,
essa rappresenta la costante di ogni interazione o necessità di comunicazione e
come dicevo rappresenta il nucleo fondamentale delle tecniche di seduzione e della seduzione in se.

Tutte le altre funzioni menzionate rappresentano delle variabili, che motivano logicamente la comunicazione,
ma non gli interiori effetti psicologici che espressamente scaturiscano dalla sua funzione stimolante.
L'esigenza profonda di comunicare nasce dalla funzione emozionale che la comunicazione stessa esplica.

ATTI COMUNICATIVI DELLA SEDUZIONE (come sedurre una donna e come sedurre un uomo )

Gli atti comunicativi della seduzione sono azioni eseguite con la finalità di produrre nell’interlocutore
precisi effetti emozionali allo scopo di rafforzare il servizio emotivo reso dai contenuti analogici del discorso.
Per i cultori della comunicazione integrale , essi acquistano il loro pieno significato e cioè quello di essere
lo strumento per la modulazione degli stati emozionali altrui.
Tutti gli atti comunicativi possono essere o gratificanti o penalizzanti con varia intensità.
Dal momento che a noi interessano gli effetti emozionali di tali atti ai fini della seduzione e non le loro varie possibili attribuzioni logiche, ci basterà prevedere prima e quantificare poi il loro effetto penalizzante o gratificante. La quantificazione dell’effetto soggettivo ( a livello della seduzione ) prodotto è la loro sola vera misura,
ma siccome esistono nel cervello, oltre ai fotogrammi degli eventi emotivi passati, anche gli strumenti atti al
riconoscimento innato di stimoli esterni, si può cercar di dare un significato univoco a taluni tipi di
stimolazione.
Siamo ancora agli inizi nello studio che riguarda queste chiavi interpretative innate.
Solo molto recentemente ci si è resi conto che, se si è in grado di reagire fin dalla nascita in un modo
prevedibile alle varie situazioni, è perché deve esistere un codice interno in ognuno di noi che ci permette di
catalogare gesti, espressioni, atteggiamenti ecc. e di innescare risposte adeguate.

Gli atti comunicativi della SEDUZIONE

possono venir espressi tramite i canali della CNV , che abbiamo già avuto modo di analizzare o essere contenuti
naturalmente nell'argomento trattato; sempre però tenendo presente che sono le implicazioni analogiche
ad avere effetti di tipo stimolante ed a poter quindi essere indicate quali veri atti
comunicativi creanti tensione. Oltre ad avere una funzione induttiva gli Atti Comunicativi svolgono anche un importante ruolo nei confronti
dell'operatore: quello di consentirgli il necessario scarico di tensioni.
L'operatore in fase induttiva non può assolutamente permettere che le proprie tensioni si manifestino
inconsapevolmente attraverso degli atti analogici; il soggetto registrandole non sarebbe più disposto
a svolgere il ruolo passivo ed ogni nostro sforzo risulterebbe vano. Combattere il proprio accumulo
tensionale può solo voler dire prevenirlo con comportamenti consapevolmente insoliti ed
appartenenti ad una precisa strategia. Tutti gli atti comunicativi della fase induttiva
esprimono "apertura" da parte dell'operatore e predisposizione ad accettare positivamente tutte le possibili
manifestazioni del soggetto.
Ora vi decodifichiamo i principali atti comunicativi non verbali della seduzione .


Avvicinamento al soggetto (in condizioni di non affollamento dell'ambiente e in assenza di rapporti particolarmente confidenziali all'origine) oltre i 50-60 cm. È estremamente penalizzante.
Il fatto che sia molto più penalizzante per il soggetto che per l'operatore (colui che compie consapevolmente
l'atto), dimostra quanto conoscenza e volontarietà garantiscano già un notevole scarico tensionale.
Allontanarsi oltre i due metri equivale al non esser più registrati dal soggetto come unità, ma come parte
dell'ambiente; aumenta enormemente da parte del soggetto la facoltà di dedicare attenzione alle fonti di stimolo

sensoriale che appartengono all'ambiente. Si possono produrre opportune microtensioni con questo tipo di atti
comunicativi, spingendo le penalizzazioni fino al limite tollerato analogicamente.
Non aspettare quindi di ricevere chiari segni di fastidio, ma porre attenzione alle verifiche
analogiche ed usare l'allontanamento quale strumento di riduzione tensionale.
Ottenuto il flash passare immediatamente ad un altro tipo di comunicazione, adattandosi però
alle nuove distanze critiche venutesi a creare nel corso dell'induzione.
Nell'ambito della gestualità sono vari i tipi di comportamenti efficaci, possiamo distinguere:

• Movimenti spaziali, tipici dei religiosi ed in generale di chi sta gestendo un potenziale nei confronti
delle masse; sono movimenti ampi, spesso eseguiti con maggior lentezza rispetto ai gesti di scarico tensionale;
vengono eseguiti con una o entrambi le braccia ed eventuali spostamenti del tronco, il viso del trasmittente si
mantiene generalmente rivolto un poco al di sopra della fascia cui appartengono gli occhi degli interlocutori.
Questi gesti caricano di emotività il messaggio verbale concomitante; tra i loro risvolti penalizzanti sicuramente
importante è il fatto che si proiettino in uno spazio estendentesi al di là dell'interlocutore e che lo comprende.
• Espressioni eco-posturali ripetizione degli atti analogici di scarico tensionale dell'interlocutore.
Questo comportamento ha l'effetto di bloccare tale scarico, determinando così un forte stato tensionale nell'altro.
Potete facilmente verificare che in analogo stato può trovarsi l'interlocutore se gli parlate con uno
specchio alle spalle, in modo che possa vedervisi riflesso.
La causa scatenante di tali emozioni non viene attribuita all'operatore, purché questi, durante la "ripetizione
speculare" non fissi troppo intensamente sia le singole posture, sia gli occhi del soggetto. In tal caso possono
avvenire da parte del soggetto due cose entrambe dannose: o il riconoscimento di tali atti, sia pure senza la
sicura attribuzione di intenzionalità, oppure la registrazione di un fastidio di cui l'operatore è ritenuto causa.
Si tratta, in entrambi i casi, di penalizzazioni analogiche, non subliminali ed al di sopra del livello di
tolleranza. La ripetizione speculare difficilmente da sola produce flash ipnotico, il suo ruolo è unicamente
quello di bloccare gli scarichi tensionali in atto del soggetto; occorrerà quindi non insistere troppo,
per il corto circuito, e far seguire ad essa con immediatezza atti producenti flash con conseguente scarico
di tensione ed innesco del processo della seduzione

L'accumulo tensionale è sempre una fase intermedia dei processi ipnotici, fase che può essere vissuta dal
soggetto nell'arco di psico-secondi o durante tempi anche molto lunghi.

PER SAPERNE DI Più contattaci:
mail : centrostudicomunicazione@yahoo.it
tel: 333 1511703

CORSO ON LINE DI:
TECNICHE SEDUZIONE
secondo il Metodo dell' "INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE"



PerCorso pensato per tutti coloro che desiderano un approccio globale ed immediato
alla seduzione e che per motivi logistici o temporali non hanno la possibilità di
frequentare i corsi sulle tecniche di seduzione dal vivo.

Questo perCorso rappresenta una formazione integrata sulla SEDUZIONE e racchiude in sintesi
le tecniche di seduzione contenute nei corsi di qualificazione alla SEDUZIONE.
Il corso è strutturato con la tutor ship di un SEDUCTION COACH che consente di esplorare
in modo efficace i meccanismi, le leggi e le regole che governano il
processo della SEDUZIONE e dell’innamoramento e dell’amore.

L’allievo imparerà l’utilizzo di tecniche di seduzione efficaci, pragmatiche e veloci che
gli consentiranno di innescare il processo di seduzione riuscendo ad attrarre
irresistibilmente la persona di suo interesse,
nello specifico acquisirà:

Tecniche di SEDUZIONE che facilitano la conquista dell' anima gemella
Tecniche di SEDUZIONE di pnl per il miglioramento dell' autostima
Tecniche di SEDUZIONE per conquistare una donna
tecniche di SEDUZIONE per conquistare un uomo

Questo è un perCorso in cui la formazione in cui la teoria e la pratica delle tecniche di seduzione, la
conoscenza e l’azione si fondono in un unico blocco in modo da permettere a chiunque,
indipendentemente dal suo aspetto fisico, culturale e finanziario, di diventare un seduttore
od una seduttrice di successo.

Con l’aiuto ed il supporto del SEDUCTION COACH l’allievo trasformerà le conoscenze delle tecniche di seduzione in azioni, che gli
permetteranno di raggiungere finalmente l’obiettivo che ha da tempo desiderato.

I punti focali di questo perCorso sono:

• Conoscere le dinamiche subliminali che governano seduzione ed innamoramento.

• Gestire le varie fasi della SEDUZIONE (approccio/conoscenza, attrazione, comfort) in modo
da innescare dinamiche sociali reali che portano all’innamoramento o al ri-innamoramento
del nostro interlocutore.

• Acquisire tecniche di SEDUZIONE per entrare in profondo contatto empatico con qualunque interlocutore, e
entrare nel suo mondo per poi portarlo nel tuo, far si che le TUE esigenze diventino le SUE.

• Sperimentare le tecniche di seduzione (sotto l’attenta guida del SEDUCTION COACH), sul “campo” cioè nei luoghi di
aggregazione (locali, centri commerciali, palestre , circoli culturali, ecc.) nel contesto
lavorativo, con gli amici , con il partner, trasformando le conoscenze
in azione.

Questo perCorso ti permetterà di :

• Coinvolgere la donna o l’uomo dei tuoi sogni

• Affrontare gli altri, rompere il ghiaccio, abbattere le difese

• Diventare un riferimento positivo

• Acquisire tecniche di SEDUZIONE e coinvolgimento per aumentare carisma e valore sociale

• Capire quando l’interlocutore mente o dissimula sentimenti

• Incrementare l’autostima

Metodologia

• Questo perCorso è a totale distanza fisica ma è completa vicinanza mentale con il SEDUCTION COACH.

• Ogni lezione sulle tecniche di seduzione è correlata da esempi, esercizi e materiale che verrà gradualmente assimilato,
applicato, sperimentato.

• Questo è un perCorso interattivo dove avrai la consulenza telefonica sulle tecniche di SEDUZIONE del SEDUCTION COACH
che ti permetterà di personalizzare le metodologie e gli strumenti alle Tue esigenze.

Il costo promozionale del perCorso è di soli 60 euro a livello (il corso completo è su 3 livelli, è possibile iscriversi anche solo al primo livello).

ISCRIVITI ORA AL PRIMO LIVELLO DEL CORSO SULLE TECNICHE DI SEDUZIONE





- HOME PAGE -